Economia 01 Agosto 2022

Crisi dei fertilizzanti, così fece l’imperatore Vespasiano

Come i microchip e il gas russo, anche per i concimi chimici si è innescato il meccanismo a catena dei rincari.

La parola “letizia” ha la stessa radice di “letame” (in latino: laetamen, laetitia) per significare l’abbondanza del raccolto grazie alla concimazione. Come ben sanno gli esperti in materia, l’agricoltura è andata avanti con gli stessi metodi per quattro o cinquemila anni, fino all’avvento dei concimi chimici nel secondo Dopoguerra, quando la produttività dei campi ebbe una vera e propria impennata arrivando alle rese attuali. Il problema è che adesso anche i fertilizzanti sono al centro di grandi tensioni, non meno dei microchip, del grano, dell’anidride carbonica, del gas russo e di tanti altri prodotti che davamo per scontati, creando una serie di effetti anche sui concimi naturali. I concimi chimici come l'azoto richiedono molta energia per essere prodotti. I prezzi hanno iniziato a salire nel 2021 a causa dell'aumento della domanda e della diminuzione dell'offerta, poiché le quotazioni record di gas naturale e carbone hanno innescato tagli alla produzione da parte dei produttori di fertilizzanti. Anche le condizioni meteorologiche estreme e le epidemie di Covid-19 hanno messo in crisi le catene di approvvigionamento globali. La guerra in Ucraina ha peggiorato la situazione, riducendo le esportazioni di fertilizzanti dalla Russia e dall’alleata Bielorussia a causa delle sanzioni occidentali e dei problemi di trasporto. Ciò minaccia di ridurre i raccolti in tutto il...

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