RICERCA ARTICOLI
Società 06 Maggio 2020

Crisi d'impresa ai tempi del Covid-19: principali novità

Tutti gli interventi previsti dal Governo per aiutare le imprese, dalla sospensione dei termini di scadenza di titoli di credito e di pagamento delle rate alla proroga dell'entrata in vigore del Codice della crisi.

La recente pandemia non solo ha modificato usi e costumi di famiglie e imprese, ma ha anche modificato gli assetti di equilibrio tra creditori debitori, a vantaggio di questi ultimi, seppur in modo circoscritto nel tempo. Possiamo difatti partire con la disamina annoverando l'art. 11, c. 1 D.L. 23/2020, che ha sospeso i termini di scadenza dei titoli di credito (assegni, cambiali, vaglia cambiari) dal 9.03.2020 al 30.04.2020, anche per i debitori obbligati in via di regresso o garanzia. A tal proposito quindi, un assegno “postdatato”, di cui non è ammessa l'emissione per legge ma risulta di prassi comune, potrà essere pagato a partire dal 4.05.2020 (tenendo conto delle chiusure degli sportelli bancari per le festività). Ulteriori “buone notizie”, per i debitori, derivano dal differimento dell'entrata in vigore del Codice della crisi d'impresa (D.Lgs. 12.01.2019, n. 14) al 1.09.2021. Tale misura permetterà di “soprassedere” sul sistema di segnalazioni che avrebbero comportato l'inizio dell'iter di verifica da parte degli OCRI, soprattutto su segnalazioni di Agenzia delle Entrate, Inps ed enti riscossori. Il D.L. 23/2020 ha inoltre previsto l'esonero di assumere iniziative in caso di perdita rilevante del capitale sociale, sospendendo temporaneamente l'operatività della causa di scioglimento per il motivo sopra indicato, oltre all'esclusione della postergazione dei...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.