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Imposte e tasse 04 Agosto 2020

Criticità del credito d'imposta per sanificazione e acquisto DPI

Probabile riduzione del credito spettante, tempi per la presentazione della richiesta ed altre significative problematiche interessano l’agevolazione in oggetto

Il Provvedimento delle Entrate 10.07.2020 n. 259854, definendone i criteri e le modalità di applicazione, ha completato la normativa che disciplina la fruizione del credito d'imposta per spese di sanificazione ed acquisto DPI sostenute nel 2020, riservato in particolare ai soggetti esercenti impresa, arte o professione. Nel Provvedimento si specifica che l’ottenimento del credito d'imposta in oggetto è subordinato all’invio telematico di una comunicazione in cui vanno indicati gli importi delle spese ammissibili sostenute fino al mese precedente la data di sua sottoscrizione e di quelle che prevedono di sostenere successivamente e fino al 31.12.2020. Dall’esame della normativa emergono diverse criticità, tra cui quelle evidenziate di seguito. 1) Possibilità di riduzione del credito richiesto. Il credito di imposta spettante, che è pari al 60% delle spese risultanti dalla comunicazione e che non può superare i 60.000 euro, può essere proporzionalmente ridotto se i crediti di imposta totali richiesti superano i 200 milioni di euro, ossia il fondo pubblico stanziato per il credito in oggetto. Quindi se ad esempio i crediti di imposta totali sono pari a 400 milioni di euro, il credito di imposta individuale si riduce al 30% delle spese. La percentuale di fruibilità del crediti di imposta richiesti sarà resa nota con Provvedimento da emanare entro l’11.09.2020. 2) Indicazione delle...

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