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Imposte e tasse 14 Aprile 2021

Criticità per sanatoria avvisi bonari

Considerate le tempistiche della dichiarazione Iva 2020 (30.04.2021) è difficile ipotizzare che le comunicazioni di condono giungano prima del mese di giugno.

Sanatoria avvisi bonari - Si segnalano criticità per l’accesso alla sanatoria degli avvisi bonari: è necessario essere titolari di partita Iva attiva al 23.03.2021, ma non è chiaro del tutto se sia necessario che tale posizione risulti ininterrottamente attiva dal 2017. Inoltre, considerata la tempistica della dichiarazione Iva 2020 (30.04.2021) è difficile ipotizzare che le comunicazioni da condono giungano prima del mese di giugno. Stralcio ruoli - In base all’art. 4 del Decreto Sostegni (D.L. 41/2021) lo stralcio dei ruoli fino a € 5.000 opera anche per le partite in contenzioso. L’effetto della cancellazione è rinviato all’emanazione di un decreto attuativo: in attesa, le procedure giudiziarie devono proseguire. I singoli carichi affidati all’agente della riscossione fino al 31.12.2010, di valore residuo non superiore a € 5.000, sono azzerati se il debitore, per l’anno 2019, ha dichiarato un reddito imponibile non superiore a € 30.000. Ai fini della determinazione della soglia di debito, si tiene conto della sorte capitale, degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo e delle sanzioni. Il riferimento è alla singola partita di ruolo e non alla somma riportata nella cartella: occorre considerare separatamente gli affidamenti derivanti da distinti titoli esecutivi (esempio: liquidazione ex articolo 36-bis, accertamento Ici e multa stradale). Nuovi...

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