Il termine crowdfunding indica una modalità di finanziamento “collettivo”, con cui più persone conferiscono somme di denaro per finanziare un progetto imprenditoriale di qualsiasi genere. Si tratta di una forma di finanziamento alternativa, diversa dai canali tradizionali, che si avvale del mezzo più efficiente a disposizione oggi, il web, grazie al quale gli investitori, utilizzando specifici portali, decidono liberamente di investire sul progetto.
In relazione al tipo di finanziamento, è possibile distinguere diverse tipologie di crowdfunding; si parla di donation-based quando il finanziamento costituisce in realtà una donazione senza ricompensa; al contrario, quando il finanziatore, attraverso l’investimento online, acquisisce un vero e proprio titolo di partecipazione in una società si parla di equity-based crowdfunding, e in questo caso la ricompensa è costituita dall’insieme dei diritti patrimoniali e amministrativi che ne derivano. Distinguiamo poi altri due modelli che prevedono un ritorno economico ossia il royalty-based, dove chi finanzia riceve in cambio parte dei profitti dell’impresa; e il reward-based, dove invece la ricompensa è commisurata alla donazione fatta ed è un premio o una specifica ricompensa non in denaro.
La prima regolamentazione in materia ha avuto origine con il D.L. 179/2012 con il quale il legislatore ha previsto, per le start-up innovative, la...