L’acquisizione delle attività di Check Fruit rafforza il ruolo di CSQA nel sistema delle Indicazioni Geografiche: 10 nuove filiere ortofrutticole portano a 98 le DOP e IGP sottoposte ai controlli dell’organismo.
L’assetto degli organismi deputati ai controlli sulle produzioni agroalimentari a Indicazione Geografica si arricchisce di una nuova operazione di rilievo. A seguito dell’acquisizione del ramo d’azienda di Check Fruit dedicato alle attività di certificazione regolamentata e volontaria, CSQA ha ottenuto dal Ministero dell’Agricoltura l’autorizzazione a subentrare nelle attività di controllo relative a 10 ulteriori DOP e IGP del comparto ortofrutticolo.Il provvedimento ministeriale, operativo dal 1.07.2026, determina un significativo ampliamento dell’attività dell’organismo di certificazione, che porta a 98 il numero complessivo delle Indicazioni Geografiche sottoposte al proprio sistema di controllo. Il dato assume particolare rilievo se rapportato alle 334 DOP, IGP e STG riconosciute a livello nazionale nel settore agroalimentare.Le nuove filiere affidate alla supervisione di CSQA comprendono produzioni rappresentative di diversi territori italiani, tra cui l’Arancia Rossa di Sicilia IGP, le Mele del Trentino IGP, la Patata di Bologna DOP, la Pera dell’Emilia-Romagna IGP, le Clementine di Calabria IGP, il Marrone di Castel del Rio IGP, lo Scalogno di Romagna IGP, l’Asparago Verde di Altedo IGP, l’Asparago di Cantello IGP e il Ficodindia di San Cono DOP.L’operazione non rappresenta soltanto un ampliamento quantitativo delle attività di certificazione, ma consolida il posizionamento di CSQA nell’ambito della verifica della conformità delle...