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Imposte e tasse 13 Marzo 2020

CU 2020, i minimi e forfetari alla luce del virus

Le novità della Certificazione Unica: la creazione del nuovo codice 8 che accoglie i redditi esenti o le somme che non costituiscono reddito.

Prorogati al 31.03.2020 causa emergenza epidemiologica da COVID-19 i seguenti adempimenti: - trasmissione delle Certificazioni Uniche relative a redditi di lavoro dipendente, di lavoro autonomo o diversi rilevanti per la predisposizione della dichiarazione precompilata, la cui scadenza originaria era il 9.03; - comunicazioni ai fini della dichiarazione precompilata: assicurazioni sulla vita o causa morte e infortuni, spese universitarie, funebri, per asili nido, ecc. e anche le spese dei veterinari, che pur rientrando nelle spese da trasmettere mediante STS (entro il 31.01.2020, termine rimasto inalterato) hanno una proroga fissa al 28.02 di ogni anno. Pare, invece, invariato il termine per la consegna al percipiente, ossia il 31.03, che coincide quindi con la scadenza dell’invio del modello. Alla stregua degli anni precedenti si ricordano i soggetti obbligati a inviare le CU e invece gli esonerati con riferimento alle fatture inviate/ricevute da contribuenti minimi (D.L. 98/2011) o forfetari (L. 190/2014): - chi riceve fattura dal professionista minimo dovrà compilare la CU indicando il compenso nel campo 4 e nel campo 7 (con codice 7). Non dovrà compilare alcun 770, non essendo il professionista soggetto a ritenuta; - chi riceve fattura dal professionista forfetario dovrà seguire le stesse indicazioni di cui sopra per i minimi; - il minimo che riceve fattura da un professionista (in regime “ordinario” o forfetario o minimo)...

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