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Agricoltura ed economia verde 04 Aprile 2026

CU 2026 e provvigioni agricole: nuovi termini ed esclusioni

Dal 2026 cambia il calendario delle Certificazioni Uniche per autonomi e agenti: invio entro il 30.04. Restano escluse le provvigioni derivanti da attività agricole genuine, senza ritenute né obblighi dichiarativi 770.

A decorrere dal periodo d’imposta 2025, con effetti dichiarativi nel 2026, si registra una rilevante modifica in materia di Certificazione Unica (CU) relativa a redditi di lavoro autonomo abituale e provvigioni non occasionali. Il nuovo termine di trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate viene fissato al 30.04, superando la precedente scadenza unitaria di marzo per la generalità delle certificazioni.La revisione del calendario si inserisce in un più ampio processo di razionalizzazione degli adempimenti fiscali, volto a distinguere in maniera più coerente le certificazioni rilevanti ai fini della dichiarazione precompilata rispetto a quelle che ne restano estranee. In tale prospettiva, le CU relative a redditi non utilizzati per la predisposizione della precompilata, quali appunto compensi professionali e provvigioni, beneficiano di un termine differito, consentendo agli intermediari e ai sostituti d’imposta una gestione più efficiente dei flussi informativi.Sotto il profilo oggettivo, rientrano nell’obbligo di certificazione entro il 30.04 i compensi corrisposti a lavoratori autonomi esercenti arti e professioni in forma abituale, nonché le provvigioni corrisposte ad agenti e rappresentanti di commercio, mediatori e procacciatori d’affari, purché configurabili come redditi di lavoro autonomo non occasionale ai sensi dell’art. 53 del Tuir. Per tali fattispecie permane l’obbligo di applicazione della ritenuta alla fonte a titolo di acconto, con...

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