La Corte di Cassazione, con la sentenza 16.01.2023, n. 998, ha confermato il principio secondo il quale il contribuente che non presenta la dichiarazione Imu per più annualità deve essere assoggettato a una sola sanzione, trattandosi di una violazione della stessa natura reiterata per più periodi di imposta.
Il principio affermato dai Giudici della Suprema Corte impone l’obbligatoria applicazione da parte degli Enti Locali e non la facoltà, e di conseguenza la ripetizione dell’omissione nell’intervallo quinquennale è “idonea a configurare il vincolo della continuazione tra le singole omissioni ed è vincolante per l'ente impositore ai fini del trattamento sanzionatorio. Pertanto, la suddetta omissione per diversi periodi, con riferimento allo stesso tributo, oltre a comportare l'applicabilità delle sanzioni amministrative per ciascuna annualità, non osta all'applicazione del regime della continuazione, in quanto le condotte omissive sono tra loro oggettivamente e finalisticamente collegate".
L’obbligo del cumulo giuridico deve essere applicato solo se più favorevole al contribuente sanzionato rispetto al cumulo materiale, che comporta al contrario l’irrogazione di una sanzione per ogni annualità.
Dello stesso tenore della sentenza in commento anche la decisione della Corte di Giustizia Tributaria di primo Grado di Roma, sez. V, che con la sentenza...