Da luglio 2026 il dazio sui piccoli pacchi soggetto a Iva
A decorrere dal mese di luglio 2026 si applicherà un dazio doganale di 3 euro per import di merci vendute a distanza di valore non superiore a 150 euro e sarà assoggettato a Iva.
L’Agenzia delle Dogane, con un avviso del 15.05.2026, ricorda che, a decorrere dal 1.07.2026, viene soppressa la franchigia dai dazi all’importazione per le spedizioni di merci, inviate direttamente da un Paese terzo a una persona che si trova nella UE, il cui valore intrinseco non eccede complessivamente 150 euro per spedizione.La disposizione è stabilita dal Reg. (UE) 11.02.2026, n. 3821, che modifica il Reg. (CE) n. 1186/2009, e prevede che dal 1.07.2026 al 1.07.2028 su una spedizione di merci vendute a distanza il cui valore intrinseco non superi complessivamente 150 euro per spedizione si applicherà un dazio doganale di 3 euro per articolo.Tale disposizione normativa sarà applicabile indipendentemente dal regime di riscossione Iva utilizzato (IOSS, regime speciale o Iva standard) e indipendentemente dal fatto che le merci siano dichiarate nei tracciati H1, H6 o H7. Dove:- H1 - Dichiarazione di immissione in libera pratica e regime speciale - uso specifico - dichiarazione di uso finale;- H6 - Dichiarazione in dogana nel traffico postale per l’immissione in libera pratica;- H7 - Dichiarazione in dogana per l’immissione in libera pratica di spedizioni che beneficiano di una franchigia dal dazio all’importazione a norma degli artt. 23, par. 1 e 25, par. 1, Reg. (CE) 1186/2009.La predetta misura, introdotta nell’ambito della riforma unionale del settore e-commerce, essendo destinata a operare nelle more dell’introduzione dell’EU Customs Data Hub, sarà...