L'art. 57-bis D.L. 24.04.2017, n. 50, poi modificato dal D.L. 148/2017 anche al fine di anticiparne la decorrenza, ha previsto un credito d'imposta, utilizzabile in compensazione con F24, per gli investimenti pubblicitari su stampa quotidiana e periodica anche online, e per gli analoghi investimenti in pubblicità su emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.
Ricordiamo che l'agevolazione spetta sugli incrementi delle spese pubblicitarie, su ciascuna tipologia di mezzi di informazione, realizzati rispetto all'anno precedente, purché tale incremento risulti almeno pari all'1% e, secondo un'interpretazione, purché nell'anno precedente la spesa pubblicitaria sia stata superiore a zero.
In fase di prima applicazione solo la pubblicità sulla stampa è agevolata; inoltre si raffronta il periodo che va dal 24.06.2017 al 31.12 con il corrispondente periodo dell'anno precedente. Il credito di imposta, spendibile in F24, è pari al 75% dell'incremento (90% in alcuni casi), soggetto però a riparto qualora le risorse prenotate superino quelle disponibili.
Esiste, infatti, un meccanismo di prenotazione e uno di rendicontazione per evitare che la spesa complessiva erariale superi il plafond stanziato.
Il meccanismo dell'agevolazione prevede, quindi, 2 adempimenti a regime e un unico specifico adempimento per il primo periodo di applicazione della norma.
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