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Gestione d'impresa 27 Settembre 2022

Dal 28.09 aperto lo sportello per il nuovo bonus Turismo

Fino al 28.02.2023 sarà possibile inviare le domande per ottenere il credito d’imposta pari al 50% della seconda rata Imu 2021 versata dagli operatori del comparto turistico ricettivo.

Il comunicato 16.09.2022 dell’Agenzia delle Entrate ha reso noto che con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate è stato approvato il modello di autodichiarazione e sono individuati i termini e le modalità per la sua presentazione, al fine di beneficiare del credito d’imposta su parte delle spese Imu sostenute nel 2021 a titolo di seconda rata.

I destinatari dell’agevolazione, prevista dall’art. 22 D.L. 21/2022, sono le imprese, titolari di una partita Iva attiva alla data di entrata in vigore del D.L. 21/2022, del settore turistico-ricettivo. Sono comprese: le imprese che esercitano attività agrituristica, le imprese che gestiscono strutture ricettive all’aria aperta, le imprese del comparto fieristico e congressuale, i complessi termali e i parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici. Per beneficiare del bonus le imprese devono gestire la propria attività in un immobile di categoria D/2, di cui sono proprietarie. I beneficiari devono, inoltre, aver registrato un calo di fatturato o dei corrispettivi, relativo al 2° trimestre 2021, almeno pari al 50% di quello del secondo trimestre 2019. Tale bonus rientra tra quelli previsti all’interno del “Temporary framework” (TF) per contrastare gli effetti negativi prodotti dal Covid-19.
L’agevolazione consiste, appunto, in un credito d’imposta, calcolato in misura pari al 50% dell’importo versato a titolo di secondo acconto Imu 2021 sugli immobili di categoria D/2 (alberghi e pensioni) in cui si esercitano le attività su specificate. Ai fini dell’agevolazione sono ammissibili anche le somme erogate ai fini dell’imposta immobiliare semplice (Imis) della Provincia autonoma di Trento, di cui alla legge provinciale 30.12.2014, n. 14, e dell’imposta municipale immobiliare (Imi) della Provincia autonoma di Bolzano, di cui alla legge provinciale 23.04.2014, n. 3.
Per accedere al bonus le imprese dovranno presentare un’autodichiarazione, nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi dell’art. 47 D.P.R. 445/2000, in cui attestano il possesso di tutti i requisiti richiesti per accedere ai fondi, nell’ambito delle sezioni 3.1 e 3.12 del “Temporary framework”, e di rispettare i relativi limiti di importo del beneficio ottenibile, anche tenendo conto di eventuali imprese con le quali vi sia una relazione di controllo (impresa unica). Le imprese dovranno, inoltre, indicare l’importo dell’Imu versata, quello del credito spettante autoliquidato e i dati catastali dell’immobile di riferimento. Il modello e le istruzioni dell’autodichiarazione sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

L'autodichiarazione potrà essere inviata mediante i canali telematici dell'Agenzia, direttamente dal contribuente oppure da un intermediario abilitato, dal 28.09.2022 al 28.02.2023. Entro 5 giorni dall'invio, l'Agenzia rilascerà una ricevuta di presa in carico o ne comunicherà lo scarto, indicandone le motivazioni. Successivamente, entro 10 giorni dall'invio, l'Agenzia rilascerà una seconda ricevuta per comunicare ai richiedenti il riconoscimento (o il mancato riconoscimento) del credito d'imposta. I soggetti che avranno ottenuto il riconoscimento del credito potranno utilizzarlo in compensazione tramite modello F24 a partire dal giorno successivo al ricevimento della comunicazione.