Dalla CCIAA di Bologna un fondo perduto per i danni da alluvione
Stanziato 1 milione di euro come primo risarcimento diretto dei danni delle alluvioni di maggio. Le domande a partire dalle ore 12.00 del 17.07.2023. Solo le imprese con sede nelle aree più colpite potranno accedere.
Gli eventi alluvionali dello scorso maggio hanno coinvolto principalmente le Province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Bologna, Modena e Reggio Emilia. Le forti piogge hanno fatto straripare 23 corsi d'acqua, lasciando il territorio segnato da profonde frane che hanno isolato interi paesi e numerose aziende.
A livello nazionale sono stati adottati i primi interventi con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale 1.06.2023, n. 147, del D.L. 1.06.2023, n. 61, recante "Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023". Tale provvedimento che mobilita risorse per 1,6 miliardi non è sufficiente a coprire i danni a beni e infrastrutture pubbliche e a imprese e privati, quantificati in poco meno di 9 miliardi di euro.
Secondo dati forniti da Unioncamere Emilia-Romagna, nel 2022 il valore aggiunto, quindi la ricchezza creata, dai Comuni colpiti dall’alluvione ammontava a oltre 38 miliardi di euro, il 24% del PIL regionale, il 2,2% di quello nazionale. Per il 2023 le previsioni formulate ad aprile ipotizzavano una crescita dello 0,7% che avrebbe portato a superare i 40 miliardi di euro. I danni causati dall’alluvione impattano in modo incisivo sia sull’economia della regione, sia su quella nazionale, vista la funzione trainante da sempre svolta dall’Emilia Romagna.
In considerazione della portata del dissesto in essere, la Camera di Commercio...