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Gestione d'impresa 02 Agosto 2019

Dall'economia lineare a quella circolare: agevolazioni e ostacoli


L'art. 26 D.L. 34/2019, meglio noto come decreto Crescita, e la successiva legge di conversione hanno previsto una serie di agevolazioni finalizzate allo sviluppo dell'economia circolare ovvero di quei sistemi produttivi che si caratterizzano per l'efficienza in termini di utilizzo di risorse e tempo e per l'ecosostenibilità in termini di impatto ambientale. Nella “circular economy” la catena del valore è basata su materia prima-produzione-uso-riciclo dei prodotti stessi allo scopo di allungarne la vita utile ed è contrapposta al concetto di economia lineare incentrata su materia prima-prodotto-utilizzo-rifiuto. Per favorire la transazione delle attività economiche verso un nuovo modello di produzione sono state stanziate risorse per complessivi 140 milioni di euro da destinarsi a progetti di ricerca e sviluppo che prevedono appunto la riconversione dei processi produttivi. Gli ambiti progettuali verso i quali far confluire le risorse stanziate riguardano il trattamento dei rifiuti, il riutilizzo dei materiali, la riduzione e il riutilizzo degli scarti alimentari, lo sviluppo di sistemi di ciclo integrato delle acque e di riciclo delle materie prime, lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l'uso razionale e la sanificazione dell'acqua, nonché modelli di imballaggio intelligente che prevedono anche l'utilizzo di materiali recuperabili. Da un punto di vista soggettivo la misura riguarda una...

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