Decreto bollette con tregua fiscale atteso in G.U.
Pacchetto di proroghe per le misure di ravvedimento e definizione agevolata e per i crediti d'imposta energetici a favore delle imprese.
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Il Consiglio dei ministri del 28.03.2023 ha approvato il Decreto bollette, atteso ora in Gazzetta Ufficiale. Si riassumono le principali novità:
proroga delle scadenze per la tregua fiscale:
31.10.2023 per versare la prima o unica rata della sanatoria degli errori formali;
30.09.2023, 31.10.2023 e 30.11.2023 per versare le prime 3 rate del ravvedimento speciale;
30.09.2023 per la presentazione della dichiarazione di adesione e il versamento della prima rata delle definizioni delle liti;
con effetto retroattivo, sono esclusi dal ravvedimento speciale gli avvisi bonari da liquidazione delle dichiarazioni ex art. 36-bis D.P.R. 600/1973;
viene ampliato il perimetro per la definizione agevolata alle controversie pendenti al 15.02.2023 nelle Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado relative ad atti impositivi in cui è parte l’Agenzia delle Entrate;
possibilità di definire gli accertamenti a tavolino con l’Amministrazione Finanziaria così da evitare la non punibilità per alcuni reati tributari, se si riesce a dimostrare di non aver superato le speciali soglie di non punibilità;
proroga per il 2° trimestre 2023 del potenziamento del bonus sociale, differenziato a seconda dell’ISEE;
bollette energetiche: confermato il taglio dell’Iva al 5% per usi civili e industriali per il 2° trimestre 2023;
le aliquote negative della componente UG2 (che...