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Imposte e tasse 06 Dicembre 2018

Decreto fiscale: la definizione agevolata dei PVC


Tra le tante novità introdotte dal D.L. 119/2018 (c.d. decreto fiscale), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23.10.2018 ed entrato in vigore il giorno successivo, vi è quella contemplata dall'art. 1, il quale disciplina la definizione agevolata dei processi verbali di constatazione. In linea generale, la norma citata permette di definire il contenuto integrale dei processi verbali di constatazione, presentando la dichiarazione omessa oppure quella integrativa in relazione a ciascun periodo d'imposta e versando soltanto le imposte autoliquidate, senza l'applicazione di sanzioni e interessi. La misura in parola è applicabile a tutti i processi verbali di constatazione redatti ai sensi dell'art. 24 L. 4/1929 e consegnati entro il 24.10.2018. Possono essere oggetto di regolarizzazione le violazioni contestate in materia di: - imposte sui redditi e addizionali, contributi previdenziali, ritenute, imposte sostitutive, Irap, Ivie, Ivafe e Iva; - risorse proprie tradizionali UE (in tal caso, saranno dovuti anche gli interessi di mora, previsti dall'art. 114, par. 1, Regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9.10.2013 e decorrenti dal 1.05.2016, fatto salvo quanto previsto ai paragrafi 3 e 4 dello stesso articolo). Costituisce causa di esclusione dalla definizione agevolata dei PVC la notifica di un avviso di accertamento o consegna di un invito al contraddittorio prima del 24.10.2018. In tal caso, una soluzione...

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