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Imposte e tasse 11 Dicembre 2019

Decreto fiscale, novità per esterometro e imposta di bollo

La cadenza passerà da mensile a trimestrale, ma rimarrà ferma la scadenza alla fine del mese successivo. Fino alle 500 fatture elettroniche “bollate”, il versamento potrà essere effettuato semestralmente.

Esterometro trimestrale. Dopo un braccio di ferro contro l'ostruzionismo di Ragioneria di Stato, Dipartimento Fiscale e Agenzia delle Entrate, a spuntarla, come evidenziato da ADC e ANC in una nota di plauso del 2.12.2019, è stata la Commissione Finanze della Camera dei Deputati con un emendamento “bipartisan”, approvato nella nottata del 1.12 in seno ai lavori di conversione del D.L. 124/2019 (il collegato alla manovra 2020). La modifica è intervenuta nell'art. 1, c. 3-bis D.Lgs. 127/2015, il cui secondo periodo (quello che si occupa di periodicità e scadenza) avrebbe dovuto essere sostituito dal seguente: "La trasmissione telematica è effettuata trimestralmente entro la fine del secondo mese successivo al trimestre di riferimento". Avrebbe, abbiamo detto, perché non si può dire gatto se non ce l'hai nel sacco, visto che detta formulazione ha subito un'ulteriore modifica (peggiorativa) in data 4.12, secondo la quale "la trasmissione telematica è effettuata trimestralmente entro la fine del mese successivo al trimestre di riferimento". Questo il testo contenuto nell'art. 16, c. 1-bis D.L. 124/2019 trasmesso in pari data al Senato (AS1634) e che dovrebbe essere confermato senza ulteriori modifiche. L'adempimento, in sostanza, diventa trimestrale, ma la scadenza resterà ancorata alla fine del mese successivo e non, invece, al secondo mese come per la LiPe. La...

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