La firma del Mise. I nuovi massimali non comprendono Iva, oneri professionali e costi di posa in opera.
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Il decreto - È in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero della Transizione Ecologica che definisce i prezzi massimi di costo agevolabili ai fini dell’asseverazione di congruità delle spese per l’accesso ai bonus edilizi.
34 voci - Sono presenti 34 voci (non sono stati previsti le colonnine di ricarica e gli impianti fotovoltaici); si rileva un incremento lineare dei valori pari al 20% per tutti i casi, eccetto i cappotti termici nelle zone più fredde (aumento del 30%).
Fase transitoria - La norma ha previsto una fase transitoria di 30 giorni per l’entrata in vigore; durante questo periodo dovrebbe essere consentita l'applicazione dei vecchi prezzi in tutti i casi in cui il titolo edilizio (Cilas) è stato presentato prima di tale data.
I massimali, che saranno rivisti annualmente, non sono omnicomprensivi per tener conto dell’eterogeneità dei possibili interventi, pertanto sono esclusi Iva, oneri professionali e costi di posa in opera.