Decreto trasporti: 22 milioni per ridurre le emissioni inquinanti
Individuati dal Decreto i beneficiari e le modalità di erogazione degli aiuti per incentivare i servizi di trasporto intermodale al fine di ridurre le emissioni inquinanti.
Sulla Gazzetta Ufficiale 6.10.2023, n. 234 è stato pubblicato il decreto 30.08.2023, n. 134 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che disciplina i criteri e le modalità per la concessione di tributi volti “ad incentivare servizi di trasporto in grado di ridurre significativamente le esternalità negative e le emissioni inquinanti, in particolare di CO2, anche al fine di trasferire una quota del trasporto di merci su strada ad altre modalità di trasporto maggiormente sostenibili”.
L'art. 4 del decreto prevede che i soggetti beneficiari siano “le imprese aventi sede legale in Italia o in uno degli Stati membri dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo nonché, a condizioni di reciprocità, le imprese utenti di servizi ferroviarie e gli operatori del trasporto combinato aventi sede in Svizzera, costituiti in forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative”.
Il provvedimento autorizza la spesa di 22 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2026 e prevede che all'impresa richiedente sia riconosciuto un contributo “in ragione dei treni per km effettuati nei 12 mesi dalla data di entrata in vigore dal regolamento in commento (21.10.2023), fino a un massimo di 2,50 euro per ogni treno per km di trasporto intermodale o trasbordato”, misura base, specifica il decreto, che può essere adeguata mediante revisioni annuali.
Gli...