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Imposte e tasse 08 Gennaio 2019

Deducibilità interessi passivi, cosa cambia nei rapporti con la P.A.


Una novità significativa del cosiddetto “Decreto Atad”, che modifica radicalmente la disciplina della deducibilità degli interessi passivi per soggetti Ires, è rappresentata dall'abrogazione degli interessi attivi virtuali fruibili dalle società che operano con la PA. Questi soggetti potevano calcolare gli interessi attivi virtuali da quando il credito è esigibile. Il calcolo veniva eseguito aggiungendo un punto percentuale al tasso ufficiale di riferimento. Tali interessi sono stati sostituiti da quelli di mora, che hanno certamente una misura molto più consistente, ma sul punto nasce un dubbio significativo: l'art. 96, c. 3, penultimo periodo del Tuir (nella versione modificata dal Decreto Atad), stabilisce che gli interessi attivi sono rilevanti solo se imponibili, mentre nell'ultimo periodo del medesimo comma sono inseriti, appunto, gli interessi moratori. A questo punto combinando i due disposti verrebbe da concludere che gli interessi moratori sono rilevanti solo se imponibili (cioè quando sono incassati a norma dell'art. 109, c. 7 Tuir) e quindi di fatto non dovrebbero essere considerati quali interessi "virtuali" ma solo se effettivamente incassati, cioè casi del tutto rari. In linea con tale conclusione si dovrebbe ritenere che l'unica novità di questo passaggio consiste nel ritenere che gli interessi attivi moratori sono rilevanti (se incassati e solo per chi...

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