RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 03 Febbraio 2023

Definizione agevolata liti pendenti: modello e istruzioni

Domanda solamente per l'Agenzia delle Entrate (non per le Dogane) tramite Pec all'ufficio territoriale che è parte del giudizio.

Il provvedimento n. 30294/2023 dell’Agenzia delle Entrate contiene le istruzioni e il modello di domanda per la definizione delle sole liti pendenti con l’Agenzia stessa; salvo nuove istruzioni, si dovrà attendere il modello per le liti con l’Agenzia delle Dogane. Domanda - Fino a quando non sarà attivato il servizio di trasmissione telematica, è consentita la presentazione della domanda tramite Pec all’Ufficio che è parte nel giudizio. In seguito, non saranno ammesse altre modalità diverse da quella telematica. La data rilevante è il 1.01.2023: è irrilevante quanto accaduto al giudizio pendente dopo il 1.01.2023, salvo una pronuncia definitiva della Cassazione, che precluderebbe la domanda di definizione. Le istanze di accesso alla definizione delle liti potranno essere presentate entro il 30.06.2023. Pagamento integrale - Il contribuente, per beneficiare della definizione agevolata, dovrà procedere al pagamento integrale del valore della causa tributaria nei 2 casi seguenti: nell'unica o ultima sentenza depositata al 1.01.2023 è risultata vincitrice integrale l'Agenzia delle Entrate; alla data del 1.01.2023, il contribuente ha notificato il ricorso all'Agenzia delle Entrate (o delle Dogane o dei Monopoli) ma non si è ancora costituito in giudizio con il deposito del ricorso alla segreteria della Corte di giustizia tributaria...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.