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Imposte e tasse 02 Febbraio 2023

Definizione cartelle, istruzioni per l’uso

Aperta fino al 30.04.2023 la possibilità di presentare la richiesta di definizione agevolata delle cartelle. Tutta la procedura si svolgerà in via telematica.

Con la pubblicazione delle FAQ e l’apertura del portale dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader), parte la nuova stagione della definizione agevolata delle cartelle, cosiddetta rottamazione-quater.
La nuova edizione riguarda i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1.01 al 30.06.2022, ancorché non ancora notificati. La definizione richiede il pagamento delle somme dovute a titolo di capitale e spese per le procedure e le notifiche. Saranno, invece, abbuonati interessi, sanzioni e aggi. Per le sanzioni da Codice della strada sarà dovuta la sanzione, ma non interessi, maggiorazioni e aggi.
La definizione non riguarda gli aiuti di Stato, le somme derivanti da provvedimenti penali e pronunce della Corte dei conti, nonché quelle relative a risorse UE e Iva riscossa all’importazione.

Sarà necessario presentare una richiesta entro il 30.04.2023 esclusivamente mediante procedura telematica tramite l’area riservata o compilando un form presente nell’area pubblica. Non è, quindi, necessario l’accesso agli uffici, ma il contribuente potrà comunque utilizzare i nuovi mezzi di contatto messi a disposizione sul sito.
Nel primo caso si otterrà immediatamente una ricevuta di presa in carico con allegata la ricevuta, nel secondo caso l’Ader chiederà una conferma con una e-mail, poi risponderà prima con una seconda e-mail di presa in carico e solo successivamente, dopo l’istruttoria, invierà la terza e-mail contenente la ricevuta. In tutti i casi, entro il 30.06, l’Ader trasmetterà una Comunicazione di accoglimento o di diniego.

Il pagamento avverrà, previa scelta effettuata nella Comunicazione, entro il 30.07 in una o più rate. È possibile scegliere fino ad un massimo di 18 rate trimestrali di cui le prime 2 pari al 10% del totale. Gli interessi sono fissi al 2% annuo.
I canali di pagamento sono quelli tradizionale, sito, app, moduli di pagamento, ma anche domiciliazione su conto corrente e sportello.
Importante non tardare nessun pagamento perché i ritardi superiori a 5 giorni fanno saltare la definizione, ma non il diritto di richiedere una nuova rateazione.

A seguito della domanda di adesione l’Ader blocca le attività recupero e il contribuente non sarà considerato inadempiente. I pagamenti rateali sono sospesi. La definizione è possibile anche in presenza di contenziosi purché il contribuente, nella domanda, rinunci ai contenziosi riguardanti le cartelle indicate.
L’Ader terrà conto anche delle cartelle fino a 1.000 euro qualora esistano i requisiti per lo stralcio da effettuare il 31.03.2023.
Il sito Ader mette a disposizione nell’area riservata la sezione relativa alla situazione debitoria, che altrimenti potrà essere richiesta alla stessa Ader mediante l’accesso al servizio e-mail presente nell’area pubblica.