Definizione liti e altre disposizioni nel Milleproroghe
Tra i numerosi provvedimenti (balneari, medici in pensione, ecc.) anche lo slittamento dei termini per l'adesione dei Comuni alla pace fiscale e per la comunicazione di cessione del credito e sconto in fattura.
Condividi:
Un emendamento alla legge di conversione del D.L. Milleproroghe, ancora in corso di approvazione, amplierebbe i poteri dei Comuni rispetto alle sanatorie previste dalla legge di Bilancio 2023, permettendo l’adozione delle delibere comunali entro il 31.03.2023 ai fini di recepire la definizione delle liti tributarie (definizione delle liti pendenti, conciliazione agevolata, rinuncia ai ricorsi per Cassazione e sanatoria delle rate omesse di accertamenti definiti in precedenza).
Tali regolamenti locali sono immediatamente efficaci dalla data di pubblicazione sul sito internet del Comune e devono essere trasmessi al Dipartimento delle Finanze entro il 30.04.2023 (ai soli fini statistici).
Inoltre, l’emendamento stabilisce che la data di efficacia dello stralcio dei ruoli non superiori a 1.000 euro è differita al 30.04.2023, con la conseguente sospensione delle attività di riscossione.
Tra gli altri emendamenti approvati, si segnala:
superbonus: possibilità di trasmettere entro il 31.03.2023 le opzioni per lo sconto in fattura o la cessione del credito sulle spese 2022 e le rate residue dei bonus per le spese 2020 e 2021. Stessa data anche per il termine di trasmissione dei dati delle spese 2022 per interventi nel condominio;
balneari: slittamento di un anno dei termini entro i quali concludere le gare per le nuove concessioni; proroga a fine luglio per approvare in via definitiva il decreto sul monitoraggio delle...