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Imposte e tasse 16 Novembre 2018

Delegati e umiliati nella fatturazione elettronica


Nuove deleghe sulla fatturazione elettronica: intermediari mortificati. Non solo dovranno farsi carico della tenuta di un nuovo, quanto inutile registro, ma nella procedura per il rilascio della delega dai loro clienti dovranno anche dare prova di essere stati “veramente” delegati. Tutto ciò emerge dal provvedimento direttoriale 5.11.2018, interamente dedicato alle modalità di conferimento e revoca delle deleghe per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica. Tra le principali criticità sollevate dal provvedimento figura, senza ombra di dubbio, l’obbligo della tenuta del nuovo “registro delle deleghe”, ulteriore adempimento burocratico che, pena sanzioni assolutamente sproporzionate rispetto alle possibili violazioni, impone la duplicazione di dati già in possesso dell’Amministrazione finanziaria. Per come il provvedimento direttoriale del 5.11 ha ideato le regole della delega agli intermediari per la gestione della fatturazione elettronica, non vi sono dubbi circa il fatto che i dati da indicare nel nuovo registro siano in effetti già conosciuti e disponibili al Fisco: la delega ricevuta dal cliente, recita infatti testualmente il paragrafo 6.1 del provvedimento in oggetto, deve essere trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate che quindi è assolutamente in grado di conoscere, in qualsiasi momento, quante e quali deleghe per la gestione della fatturazione elettronica...

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