Deleghe F24 via web anche per i “non titolari" di partita Iva
Con l'entrata in vigore del decreto fiscale, scatta l'obbligo di utilizzo dei servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate anche per le persone fisiche, al fine di permettere, in via preventiva, un riscontro sulla veridicità dei crediti.
L'art. 3, c. 2 D.L. 124/2019 ha apportato alcune modifiche all'art. 27, c. 49-bis D.L. 223/2006, convertito nella L. 248/2006, con l'obiettivo di estendere l'obbligo di utilizzare i servizi telematici messi a disposizione dell'Agenzia delle Entrate per la presentazione delle deleghe modello F24, contenenti le compensazioni. Nasce l'esigenza, non essendo indicata alcuna decorrenza, di stabilire la data di entrata in vigore di tale obbligo.
Nemmeno dalla relazione illustrativa si riesce a comprendere con sicurezza la vigenza della disposizione, posto che si limita a chiarire che la misura introdotta consente di eseguire un riscontro preventivo di dati attestanti l'esistenza del credito, prima che lo stesso venga utilizzato.
Pertanto, con la modifica apportata dall'art. 3, c. 2 D.L. 124/2019 viene esteso ai contribuenti “non titolari di partita Iva” l'obbligo di utilizzare i sistemi telematici per la presentazione delle deleghe contenenti le compensazioni orizzontali di qualsiasi importo di crediti relativi alle imposte sui redditi e relative addizionali, delle imposte sostitutive e dell'Irap, nonché dei crediti d'imposta da indicare nel quadro “RU” della dichiarazione annuale.
In precedenza tali contribuenti, per la presentazione dei modelli “F24” contenenti le compensazioni dei citati crediti, potevano utilizzare anche i servizi bancari e postali (home banking) o dell'Agenzia della...