HomepageFiscoIVADetrazione Iva, fatture a cavallo d’anno nel registro sezionale
IVA
01 Settembre 2026
Detrazione Iva, fatture a cavallo d’anno nel registro sezionale
Il D.Lgs. 148/2026 amplia i termini e consente di imputare all’anno di esigibilità le fatture ricevute nell’anno successivo, con annotazione separata nel registro acquisti.
Il D.Lgs. 148/2026 amplia i tempi per esercitare la detrazione Iva e introduce una soluzione specifica per le fatture ricevute nell’anno successivo a quello in cui l’imposta è divenuta esigibile. L’art. 12 modifica gli artt. 19 e 25 D.P.R. 633/1972, intervenendo sia sul termine per detrarre l’imposta sia su quello per registrare i documenti di acquisto. Il decreto è entrato in vigore il 12.08.2026 e coordina le stesse modifiche con gli artt. 56 e 88 TUIva di cui al D.Lgs. 10/2026, destinato ad applicarsi dal 1.01.2027.Sul piano sostanziale, il nuovo art. 19, c. 1, consente di esercitare il diritto alla detrazione al più tardi con la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto, alle condizioni esistenti nel momento della sua nascita. Viene quindi superato il termine più ristretto introdotto dal D.L. 50/2017. Parallelamente, il nuovo art. 25, c. 1, prevede che fatture e bollette doganali siano annotate prima della liquidazione periodica in cui si esercita la detrazione e, comunque, entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale relativa al secondo anno successivo a quello di ricezione del documento. Soprattutto, scompare il precedente vincolo della registrazione “con riferimento” all’anno di ricezione, elemento che apre alla gestione delle fatture a cavallo d’anno con una maggiore flessibilità.L’effetto più rilevante riguarda proprio i documenti ricevuti dopo il 31.12. La relazione illustrativa...