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Imposte e tasse 07 Ottobre 2021

Detrazione per ristrutturazione e trasferimento mortis causa

L'Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 612/2021, analizza un caso particolare nell'ambito degli interventi di recupero del patrimonio edilizio.

La detrazione d'imposta per interventi di recupero del patrimonio edilizio può essere trasmessa agli eredi, a certe condizioni, ma non è suscettibile di ulteriori trasferimenti in caso di vendita o di ulteriore successione del bene. Questo, in estrema sintesi, il contenuto della risposta dell'Agenzia delle Entrate all'interpello n. 612/2021. Il caso riguarda un contribuente che chiede di usufruire della detrazione d'imposta per spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio sostenute dal suocero vedovo, deceduto e trasmesse agli eredi, tra cui la moglie dell'istante, a seguito del successivo decesso del coniuge. In sostanza, il quesito è finalizzato a comprendere se il diritto di trasmissione della detrazione per spese sostenute dal de cuius, segua tutti i successivi trasferimenti mortis causa del bene. L'Agenzia delle Entrate ricorda che il trasferimento della detrazione per causa di morte è disciplinato dall'art. 16-bis, c. 8 del Tuir il quale dispone testualmente che “In caso di decesso dell'avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all'erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene”. Si richiama inoltre la circolare 25.06.2021, n. 7/E, in cui viene precisato che le quote residue di detrazione si trasferiscono all'erede o agli eredi che conservano la detenzione dell'immobile, a prescindere dalla circostanza...

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