Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto
30 Marzo 2026
Detrazioni edilizie 2025: impatti operativi sul 730/2026
La revisione operata dalla L. 207/2024 ridisegna aliquote, limiti e ambito soggettivo delle detrazioni edilizie, incidendo sulla dichiarazione 2025 e sulla compilazione del modello 730/2026 per contribuenti e intermediari fiscali.
La L. 207/2024 (legge di Bilancio 2025) ha introdotto una riforma strutturale delle detrazioni per interventi edilizi, con effetti diretti sul periodo d’imposta 2025 e sulla conseguente dichiarazione tramite modello 730/2026. Il legislatore ha abbandonato l’assetto frammentato fondato su aliquote differenziate per tipologia di intervento, optando per un sistema semplificato imperniato su 2 sole percentuali di detrazione. Parallelamente, è stato previsto un meccanismo di contingentamento dell’ammontare complessivo delle detrazioni spettanti ai contribuenti con capacità contributiva medio-alta.Nuove aliquote per le detrazioni edilizie - A decorrere dalle spese sostenute nell’anno d’imposta 2025, la misura dell’agevolazione non è più correlata alla natura dell’intervento (recupero edilizio, ecobonus, sismabonus), bensì alla qualificazione dell’immobile. In particolare:- spetta una detrazione del 36% per la generalità degli immobili;- la misura è elevata al 50% per interventi eseguiti sull’abitazione principale, a condizione che il beneficiario sia titolare di un diritto reale (proprietà o diritto reale di godimento).Ne deriva che:- i proprietari (o titolari di diritti reali) su abitazione principale accedono al 50%;- per seconde case, immobili locati o soggetti diversi (locatari, comodatari, familiari conviventi) si applica il 36%.Restano invariati i capisaldi della disciplina: limite di spesa pari a 96.000 euro per unità immobiliare e ripartizione...