La bozza di circolare (100 pagine) posta in consultazione dell'Agenzia delle Entrate.
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La bozza di circolare messa in consultazione fino al 30.06.2023 evidenzia le variazioni in tema di fiscalità delle criptovalute dal 1.01.2023.
Fino al 31.12.2022: le cessioni a pronti e a termine e i prelievi di criptovalute, per i contribuenti privati, sono equiparati a quelli di valuta estera tradizionale, tassabili in base all’art. 67, cc. 1, lett. c-ter), 1-bis e 1-ter D.P.R. 917/1986.
Dal 1.01.2023: la bozza di circolare, con l'introduzione del nuovo art. 67, c. 1, lett. c-sexies), dispone che tutte le rappresentazioni digitali di valore o di diritti che non sono suscettibili di rientrare in una definizione civilistica di strumento finanziario, rientrano nella nuova definizione di cripto-attività e generano una nuova categoria di reddito diverso in cui rientrano proventi e plusvalenze derivanti dalle operazioni su criptovalute, utility token, staking e operazioni aventi per oggetto Nft.
La bozza di circolare illustra i regimi speciali di rideterminazione del costo delle cripto-attività al 31.12.2022 e di regolarizzazione delle violazioni commesse fino al 31.12.2021, fornendo indicazioni per l'individuazione dei presupposti di territorialità dei redditi conseguenti a operazioni in cripto-attività.
L'obbligo di monitoraggio fiscale di estende alle criptovalute detenute all'estero, con obbligo di compilazione del quadro RW del modello Redditi anche quando le criptovalute sono detenute su chiavetta...