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Imposte e tasse 07 Gennaio 2019

Dichiarazione dei redditi, non emendabile la scelta del regime fiscale


La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 31061/2018, ha stabilito che la dichiarazione dei redditi non è emendabile in materia di scelta del regime fiscale e cioè, nel caso, in materia del regime di tassazione separata, con riguardo alle plusvalenza conseguita da persona fisica per la cessione onerosa di azienda. La pronuncia esclude la tassazione separata se non viene effettuata tale opzione in sede di dichiarazione. L'ordinanza inoltre ritiene inapplicabile il principio di emendabilità della dichiarazione reddituale, benché già stabilito dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione con la sentenza a Sezioni Unite n. 3378/2016. La Corte di Cassazione giustifica tale sua diversa decisione, facendo presente che il principio dell'emenda è applicabile alla dichiarazione, in funzione di dichiarazione di scienza e non allorché la dichiarazione costituisce strumento di volontà del contribuente nella scelta del regime fiscale. Di conseguenza, per il giudice di legittimità l'emendabilità non riguarda le “opzioni negoziali errate od omesse”. Si rammenta che la tassazione separata, riguardante il caso in esame, è disciplinata dall'art. 17, c. 1, lett g) TUIR che prevede, tra le altre ipotesi, quella della plusvalenza derivante dalla cessione a titolo oneroso di azienda posseduta da più di 5 anni. Il secondo comma prevede la tassazione separata della plusvalenza,...

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