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Imposte e tasse 13 Novembre 2018

Dichiarazione integrativa speciale e carichi sotto i 1.000 euro


Proseguendo nell'analisi del decreto fiscale pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23.10.2018 e in vigore dal giorno successivo, passiamo alla trattazione degli artt. 4 e 9 che riguardano rispettivamente lo stralcio dei debiti fino a 1.000 euro e la dichiarazione integrativa speciale (detta DIS). L'art. 4 consente l'annullamento dei debiti di importo residuo al 24.10.2018, fino a 1.000 euro, per singoli carichi affidati dal 2000 al 2010, comprensivi di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni. I 1.000 euro si riferiscono ai singoli carichi presenti all'interno della cartella; perciò, se una cartella è composta da 2 carichi di importi (per esempio) di 850 e 900 euro, vengono di fatto annullati, anche se la cartella è superiore a 1.000 euro. Tali debiti vengono automaticamente annullati alla data del 31.12.2018, senza che il contribuente debba presentare alcuna domanda, anche se sono inseriti in cartelle per le quali è stata effettuata la richiesta di definizione agevolata di cui all'art. 3 del decreto citato (rottamazione-ter). Per la sistemazione della partita, l'agente di riscossione trasmetterà agli enti creditori l'elenco delle quote annullate. Resta fermo che le somme versate prima del 24.10.2018 restano definitivamente acquisite; quelle versate dopo tale data sono imputate a rate per altri debiti eventualmente inclusi nella rottamazione-ter o per debiti scaduti o in scadenza: in assenza...

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