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IVA 27 Febbraio 2026

Dichiarazione Iva 2025: il saldo a debito

Il saldo del debito Iva che discende dalla dichiarazione Iva sul 2025 andrà versato entro il prossimo 16.03.2026 tramite i servizi telematici di Agenzia (Entratel/Fisconline) se compensato, oppure tramite home-banking se non compensato.

Se la dichiarazione Iva 2026 (periodo d’imposta 2025) chiude con un saldo a debito, il versamento andrà effettuato entro il 16.03.2026, scadenza, si ricorda, anche della tassa annuale di vidimazione dei libri sociali per le società di capitali. Il versamento del saldo andrà effettuato soltanto se supera 10,33 euro (10,00 euro per effetto degli arrotondamenti effettuati in dichiarazione); si ricorda, infatti, che la soglia di 100 euro (soglia incrementata rispetto alla precedente di 25,82 euro, a cura dell’art. 9 D.Lgs. 1/2024) si riferisce ai versamenti Iva periodici mensili o trimestrali. Si potrà versare, come di consueto: - in un’unica soluzione;- in forma rateale, in massimo 10 rate poiché il termine ultimo per completare la rateazione è il 16.12.2026. Il dovuto va quindi suddiviso in rate di pari importo e dalla seconda rata vanno applicati gli interessi dello 0,33% mensile e le rate devono essere versate entro il giorno 16 di ogni mese di scadenza, a partire dal 16.03.2026.Oppure si può decidere di differire il versamento al 30.06.2026 con la maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al 16.03.2026. Il codice tributo da utilizzare è “6099” (per gli interessi rateali “1668”), l’anno di riferimento è “2025” e si va ad indicare il numero della rata da versare e il numero totale delle rate scelte (ad esempio, “0103” per la prima rata di 3, “0101” in caso di versamento in unica soluzione).Il versamento va...

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