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Imposte e tasse 19 Marzo 2020

Dichiarazioni di intento: novità per l'anno 2020

Le modifiche introdotte dal decreto Crescita e dal provvedimento dell'Agenzia delle Entrate 27.02.2020 per gli esportatori abituali e i loro fornitori.

A partire dal 1.01.2020 molto è cambiato per gli esportatori abituali e i loro fornitori: in particolare, l'art. 12-septies del decreto Crescita (D.L. 34/2019 convertito con modifiche nella L. 58/2019) e il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate 27.02.2020 hanno dato attuazione a una serie di aspetti operativi, approvando anche un nuovo modello di dichiarazione d'intento. Per l'esportatore abituale, la norma prevede che debba sempre manifestare l'intento di avvalersi della facoltà di ricevere fatture non imponibili, attraverso l'emissione della dichiarazione d'intento, da trasmettere telematicamente all'Agenzia delle Entrate che deve rilasciare un'apposita ricevuta riportante anche un protocollo di ricezione. Non è più necessario annotare tale dichiarazione nell'apposito registro. L'Agenzia delle Entrate, con il provvedimento 27.02.2020, ha inoltre approvato il nuovo modello che sostituisce quello di cui al provvedimento 2.12.2016. Viene specificato al punto 3.2 del provvedimento che il "vecchio" modello può trovare utilizzo fino al "sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente provvedimento sul sito Internet dell'Agenzia delle Entrate" ossia fino al 27.04.2020. Dal 28.04, quindi, il vecchio modello non sarà più utilizzabile. Per il fornitore non vi è più l'obbligo di annotazione della dichiarazione d'intento...

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