Qualora il contribuente si accorga di non aver fornito tutti gli elementi da indicare nella dichiarazione, può procedere all'integrazione entro il prossimo 25.10.2022. Le modalità di integrazione della dichiarazione originaria sono diverse a seconda che le modifiche comportino o meno una situazione più favorevole.
Infatti, il dichiarante dovrà valutare se l’integrazione del modello comporta un maggiore o minore credito, un minore o maggiore debito o un’imposta invariata, oppure esclusivamente una modifica dei dati del sostituto d’imposta.
Dalle istruzioni pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate, sono individuabili 3 casistiche per le quali è consentita la presentazione del modello 730 integrativo. Importante ricordare che con la dichiarazione integrativa non è prevista la sospensione delle operazioni di conguaglio risultanti dal modello ordinario. In ogni caso, occorre porre particolare attenzione alla compilazione del frontespizio.
Infatti, se l’integrazione della dichiarazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata, il contribuente può presentare un nuovo modello 730 completo di tutte le sue parti, indicando il codice 1 nella casella “730 integrativo”.
Si dovrà indicare il codice 2 nella casella “730 integrativo” qualora il contribuente si accorga di non aver fornito tutti i dati per consentire di identificare il...