Sanificazione e adeguamento ambienti di lavoro alla luce dei continui mutamenti normativi.
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Credito d'imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro: è pari al 60% delle spese sostenute nel 2020, con limite massimo delle spese di € 80.000 (credito massimo € 48.000). Doveva essere rendicontato alle Entrate entro il 31.05.2021, mediante apposita comunicazione. Deve essere utilizzato esclusivamente in compensazione o ceduto a terzi entro il 30.06.2021. L'eventuale eccedenza sarà persa, non essendo possibile la rigenerazione del credito nella dichiarazione dei redditi (compensazione con codice tributo 6918). Non prorogato per il 2021.
Bonus adeguamento: destinato soprattutto agli operatori con attività aperte al pubblico (bar, ristoranti, alberghi, teatri, cinema). Deve trattarsi di:
attività di impresa, arte o professione esercitata in luogo aperto al pubblico (ossia in luogo al quale il pubblico può liberamente accedere, senza limite o nei limiti della capienza, ma solo in certi momenti o alle condizioni poste da chi esercita un diritto sul luogo) ricompresa nell'elenco dell'allegato 2 al D.L. 34/2020;
associazioni, fondazioni, altri enti privati compresi quelli del Terzo settore.
Spetta anche ai forfetari, ai minimi e imprenditori o imprese agricole che svolgono una delle attività individuate nell'allegato 2.
Sanificazione 2020: misura rifinanziata. Credito d'imposta teorico pari al 60% delle spese complessive agevolabili sostenute nel 2020, con massimale di €...