I mini bond sono strumenti obbligazionari creati con l'obiettivo di facilitare l'ottenimento di mezzi finanziari da parte delle piccole e medie imprese, soprattutto in periodi di restrizione del tradizionale credito bancario; come per tutte le obbligazioni è prevista la corresponsione ai sottoscrittori (investitori professionali) di un interesse, riconosciuto sotto forma di cedola con cadenza semestrale o annuale. Il termine 'mini' deriva dal fatto che si tratta appunto di titoli la cui emissione è riservata a quelle imprese non quotate in borsa e qualificabili di dimensioni piccole e medie sulla base dei parametri previsti dalla normativa comunitaria (imprese con meno di 250 dipendenti, fatturato annuo inferiore a 50 milioni o con totale di bilancio inferiore a 50 milioni); rimangono però escluse le microimprese. Le PMI, per poter procedere all'emissione di mini bond devono comunque rispettare determinate regole, quali il farsi assistere da uno sponsor (intermediario finanziario) al momento dell'emissione e del collocamento dei titoli e avere l'ultimo bilancio certificato. Una delle funzioni tipiche dello sponsor è quella di effettuare una valutazione periodica del titolo, classificando l'emittente secondo un rating interno che richiede di essere periodicamente aggiornato almeno semestralmente e comunque tutte le volte che intervengano elementi straordinari che possano modificare il giudizio di...