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Imposte e tasse 01 Aprile 2019

Dividendi black list dopo la direttiva Atad


Con effetto dal 1.01.2019 è cambiata ancora la disciplina dei dividendi provenienti da regimi privilegiati, cd Paesi black list. L'intervento è contenuto nel D.Lgs. 142/2018 di attuazione della direttiva ATAD. La nuova disciplina di recepimento della direttiva ATAD è intervenuta su 3 variabili che incidono sul regime black list. I regimi privilegiati (nuovo art. 47-bis TUIR) sono identificati come quelli per cui il tax rate è inferiore al 50% di quella italiano. A tal fine assume rilievo la nozione di controllo che sdoppia la nozione di tax rate a seconda dei casi: con le nuove regole, la nozione di tax rate da utilizzare per identificare il regime privilegiato è strettamente legata alla nozione di controllo. Per le controllate si ha riferimento al tax rate effettivo, per le altre si ha riferimento al tax rate nominale. L'utilizzo di un tax rate nominale per le società non controllate si spiega per le evidenti difficoltà di raccogliere le informazioni necessarie a calcolare il tax rate effettivo, quando non si dispone di un effettivo potere societario. Il tax rate effettivo sarà determinato mediante riferimento a un apposito decreto. Il decreto sarà vincolato a considerare come differenze tassabili solo quelle permanenti. L'Agenzia pare orientata a considerare solo l'IRES e non l'Irap. Il tax rate nominale sarà, invece, corretto per tenere conto dei regimi speciali. Ciò premesso,...

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