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Imposte e tasse 05 Luglio 2019

Dividendi per società semplici


L’avvio della nuova tassazione dei dividendi per partecipazioni in società di capitali mette in difficoltà le società semplici che hanno la peculiarità di generare reddito e le persone fisiche: se per tutte le altre società è privilegiata la categoria del reddito d’impresa, in questo caso viene invece individuata la categoria reddituale in base alla specifica operazione economica eseguita. Quando una società semplice incassa un dividendo per partecipazione in società di capitali, non realizza reddito d’impresa (non essendo società commerciale) bensì un reddito da capitale, alla stregua di un socio persona fisica. Ma, a differenza del socio persona fisica, non si applicano a queste società le ritenute alla fonte a titolo di imposta sul dividendo erogato, posto che l’art. 27 D.P.R. 600/1973 dedica la sua attenzione esclusivamente al socio persona fisica, quando afferma: "Le società e gli enti indicati nelle lettere a) e b) del comma 1 dell'articolo 73 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, operano, con obbligo di rivalsa, una ritenuta del 26 per cento a titolo d'imposta sugli utili in qualunque forma corrisposti, anche nei casi di cui all'articolo 47, comma 7, del predetto testo unico, a persone fisiche residenti in relazione a partecipazioni qualificate e non qualificate...

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