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Imposte e tasse 22 Febbraio 2019

Divieto di fattura elettronica per tutte le prestazioni sanitarie


Il 13.02.2019 è entrata in vigore la legge 12/2019 che ha convertito il D.L. 135/2018 (decreto Semplificazioni) e tra i temi caldi trattati spicca quello delle prestazioni sanitarie in rapporto con la fatturazione elettronica. Facendo un passo indietro, si ricorda che il D.L. 119/2018, all'art. 10-bis, aveva disposto che i soggetti tenuti all'invio dei dati al Sistema tessera sanitaria, ai fini della dichiarazione dei redditi precompilata, per il periodo 2019 non possono emettere fatture elettroniche con riferimento alle fatture che contengono dati da inviare al Sistema TS (ossia fatture per prestazioni sanitarie). La questione era emersa in risposta all'opposizione fatta dal Garante della Privacy, eccependo appunto una violazione nell'invio elettronico di tali dati sensibili. Tuttavia, se questa era la ratio dell'art. 10-bis, rimaneva un buco normativo per quei soggetti che pur praticavano e quindi fatturavano prestazioni sanitarie, ma non erano obbligati all'invio TS, tra cui pensiamo ai seguenti soggetti, che non si siano ancora iscritti al nuovo Ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche e della riabilitazione e della prevenzione (che implica l'obbligo all'invio TS): tecnico sanitario di laboratorio biomedico; tecnico audiometrista; tecnico audioprotesista; tecnico ortopedico; dietista; tecnico di neurofisiopatologia; tecnico fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare;...

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