D.L. Agosto, come cambia la rivalutazione beni d'impresa
L'operazione è possibile per singolo bene e non più solo per gruppi omogenei, scegliendo i cespiti su cui pagare l'imposta sostitutiva al 3%. Dal prolungamento della Cig alla moratoria dei prestiti, una sintesi delle altre principali misure in G.U.
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A differenza di ogni altro precedente provvedimento rivalutativo, nel bilancio 2020 la rivalutazione potrà essere effettuata per singolo bene e non sarà necessario adeguare in modo omogeneo i valori di tutti i beni compresi nei gruppi individuati dal D.M. 162/2001. Lo chiarisce la relazione ministeriale all’art. 110 del Decreto Agosto (D.L. 104/2020), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14.08.2020. Per ogni singolo bene, inoltre, si potrà scegliere se attribuire o meno rilevanza fiscale ai maggiori importi, pagando l’imposta sostitutiva del 3%.
Tra gli altri aspetti principali del Decreto Agosto, si segnalano i seguenti:
prolungamento della Cig d’emergenza per altre 18 settimane, da usufruire tra il 13.07 e il 31.12. Le prime 9 settimane sono tutte a carico della fiscalità generale, le seconde 9 restano gratuite per i soli datori di lavoro che nel confronto tra il primo semestre 2020 e lo stesso periodo 2019 hanno avuto perdite di fatturato pari almeno al 20%;
ai datori di lavoro che non abbiano integralmente fruito dei trattamenti di Cig Covid-19, o dell’esonero dei contributi previdenziali, resta precluso il ricorso ai licenziamenti collettivi o individuali per giustificato motivo oggettivo. Il blocco dei licenziamenti, che va avanti dal 17.03.2020, prosegue sostanzialmente fino a fine anno, ma diventa “mobile”;
si estende di 4 mesi la garanzia statale che consente la moratoria sui prestiti per...