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Imposte e tasse 10 Novembre 2020

D.L. Ristori bis in GU, niente fondo perduto per i professionisti

Le nuove misure: fuori anche gli agenti e le filiere di settori sottoposti a restrizioni. Stop all'acconto di novembre per tutte le attività che subiscono limitazioni (non chiusure), a prescindere dal calo di fatturato.

Il Decreto Ristori-bis (D.L. 9.11.2020, n. 149) pubblicato in Gazzetta Ufficiale allarga i confini delle sospensioni fiscali anche alle zone arancioni per le attività chiuse; la sospensione dei contributi di novembre riguarderà tutte le attività che subiscono limitazioni, non solo chiusure: in pratica, il blocco dei pagamenti Inps di novembre riguarderà anche bar e ristoranti in area gialla, che non saranno però abbracciati dal blocco di Iva e ritenute. Lo stop all’acconto di novembre per i soggetti Isa si applicherà a tutte le attività chiuse a prescindere dal calo del fatturato del 1° semestre 2020. Professionisti e altri esclusi - Il contributo a fondo perduto viene assegnato in base ai codici Ateco (allegato 1 del Decreto) che, a oggi, non prevedono i professionisti, gli agenti di commercio e i fornitori di attività chiuse o sottoposte a gravi restrizioni (esempio: filiere della ristorazione, pasticceria, danza, ecc.). Turismo e ristorazione - L’art. 7 del Decreto ha previsto la sospensione dei termini di versamento in scadenza nel mese di novembre anche per ristoratori, albergatori, agenzie di viaggio e tour operator che, pertanto, beneficeranno della sospensione di 4 mesi; ripresa dei versamenti: i versamenti sospesi devono essere effettuati (senza sanzioni e interessi) entro il 16.03.2021, in un'unica soluzione o mediante rateizzazione fino a un massimo di 4 rate mensili di pari...

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