Domanda Unificata PAC 2026: quadro procedurale e istruzioni Agea
Le Istruzioni Operative 20.02.2026 n. 10 disciplinano termini, modalità di rilascio, gestione delle modifiche e sistema dei controlli della Domanda Unificata, con puntuale richiamo al fascicolo aziendale, agli impegni condizionalità e agli interventi a superficie e a capo.
Con le Istruzioni Operative 20.02.2026, n. 10, emanate da Agea, viene definito il perimetro applicativo per la presentazione della Domanda Unificata PAC relativa alla campagna 2026, in attuazione del quadro regolamentare unionale della Politica Agricola Comune. Il documento chiarisce, in via preliminare, che la Domanda Unificata costituisce l’atto formale di richiesta degli interventi a superficie e a capo, nonché degli ecoschemi e dei sostegni accoppiati, con integrazione delle informazioni strutturali contenute nel fascicolo aziendale.Le Istruzioni precisano che il presupposto indefettibile per il rilascio è l’aggiornamento e la validazione del fascicolo aziendale nel SIAN, con particolare riguardo alla consistenza grafica delle superfici, ai titoli di conduzione e alla corretta individuazione delle particelle catastali. È ribadito testualmente che “la corrispondenza tra dichiarato e fascicolo costituisce condizione di ammissibilità”, richiamando l’onere di coerenza tra piano colturale, layer grafici e impegni assunti.Quanto ai termini, le Istruzioni Operative n. 10/2026 individuano la scadenza ordinaria per la presentazione, nonché la finestra temporale per la presentazione tardiva con applicazione delle riduzioni percentuali per giorno lavorativo di ritardo, in conformità alla disciplina unionale. Viene inoltre disciplinata la procedura di modifica della domanda entro i termini consentiti, distinguendo tra rettifiche non penalizzanti e variazioni...