- 200 euro per ettaro coltivato a orzo distico da birra, con limite massimo di 50 ettari;
- 300 euro per ogni 0,2 ettari coltivati a luppolo, con limite di 5 ettari;
- 300 euro per ogni ettaro coltivato a Cannabis sativa L., con limite a 50 ettari.
Il successivo 15.03.2022 Agea, che gestisce l’intervento, ha pubblicato le istruzioni operative, seguite da un’ulteriore circolare del 1.04.2022 con la quale ha stabilito le modalità di presentazione della domanda e le condizioni per la concessione del contributo.
Gli aiuti sono riconosciuti nell’ambito del regime de minimis agricolo, a condizione che le imprese che ne fanno richiesta, entro la data di presentazione della domanda, abbiano sottoscritto contratti di filiera di durata almeno triennale con gli operatori che acquistano o ritirano la materia prima, comprese le organizzazioni dei produttori e le cooperative.
Gli importi indicati sono da considerarsi provvisori; l’entità definitiva del contributo a ettaro sarà calcolata dopo aver determinato le superfici ammissibili.
Le risorse finanziarie a disposizione ammontano complessivamente a 2,5 milioni di euro, di cui 1,5 per orzo distico da birra e luppolo e 1 per la canapa.
Eventuali somme residue relative a una delle 2 filiere possono essere assegnate con decreto Mipaaf a eventuali richieste che superano gli importi stabiliti per gli altri interventi.
Le superfici per le quali si chiede il premio devono essere dichiarate nel fascicolo aziendale, essere presenti nel sistema di identificazione delle parcelle agricole e controllate tramite il sistema integrato di gestione e controllo.
