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Gestione d'impresa 22 Novembre 2022

Domande voucher connettività entro il 15.12

Entro il 15.12.2022 possono essere presentate le domande per il contributo per servizi di connessione Internet in banda ultra larga.

Il 15.12.2022 scadrà il termine per la presentazione delle domande di contributo per abbonamento a internet (Bonus Internet) previsto dal D.M. Sviluppo Economico 23.12.2021 (Piano Voucher fase 2).
La misura a sostegno della connettività prevede il riconoscimento di un contributo, sotto forma di sconto in fattura, sul prezzo di vendita dei canoni di connessione a internet in banda ultra-larga.

Soggetti beneficiari. Il voucher è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (così come definite dalla raccomandazione della Commissione Europea del 6.05.2003) e, dopo la modifica del D.M. 23.12.2021 operata dal D.M. Sviluppo Economico 27.04.2022, anche alle persone fisiche titolari di partita Iva che esercitano, in proprio o in forma associata, una professione intellettuale (art. 2229 c.c.) o una delle professioni non organizzate in ordini o collegi (L. 14.01.2013, n. 4). In caso di soggetti con multisede sarà possibile richiedere un solo voucher per Partita Iva.

Entità dei contributi. Sono 4 le fasce di contributi di connettività introdotte dal Piano Voucher fase 2, differenziate in funzione delle caratteristiche della connettività e dei relativi costi:
  • Voucher A1 - Contributo di 300 euro per un contratto della durata tra 18 e 36 mesi che garantisca il passaggio a una connettività con velocità massima in download compresa nell’intervallo 30 Mbit/s - 300 Mbit/s.
  • Voucher A2 - Contributo di 300 euro per un contratto della durata tra 18 e 36 mesi che garantisca il passaggio a una connettività con velocità massima in download compresa nell’intervallo 300 Mbit/s - 1 Gbit/s.
  • Voucher B - Contributo di 500 euro per un contratto della durata tra 18 e 36 mesi che garantisca il passaggio a una connettività con velocità massima in download compresa nell’intervallo 300 Mbit/s - 1 Gbit/s. Per tale tipologia di voucher è prevista una soglia di banda minima garantita di almeno 30 Mbit/s.
  • Voucher C - Contributo di 2.000 euro per un contratto della durata tra 24 e 36 mesi che garantisca il passaggio a una connettività con velocità massima in download superiore ad 1 Gbit/s. Il voucher potrà essere aumentato di un ulteriore contributo fino a 500 euro a copertura parziale dei costi di allaccio alla rete sostenuti dai beneficiari. Per tale tipologia di voucher è prevista una soglia di banda minima garantita di almeno 100 Mbit/s.
I voucher delle fasce A e B, quando le connessioni offrono velocità pari ad 1 Gbit, potranno essere aumentati di un ulteriore contributo del valore massimo di 500 euro per la copertura di parte dei costi di allaccio alla rete sostenuti dai beneficiari, a fronte di adeguata giustificazione da parte degli operatori fornitori.

Presentazione delle domande. I beneficiari possono richiedere il voucher attraverso i consueti canali di vendita degli operatori di telecomunicazioni accreditati, fino ad esaurimento delle risorse stanziate e, comunque, entro il 15.12.2022, dichiarando nella domanda il possesso dei requisiti richiesti, tra i quali:
  • il proprio stato di microimpresa, piccola impresa o media impresa;
  • lo stato di ditta individuale;
  • per gli esercenti professioni regolamentate, l’ albo/ordine/collegio di appartenenza;
  • per gli esercenti professioni non regolamentate: dichiarazione di essere regolarmente iscritto in una delle Associazioni Professionali di cui all’elenco pubblicato sul sito del Mise;
  • le caratteristiche tecniche del servizio di connettività eventualmente già attivo.
L’attuazione dell’intervento è affidata ad Infratel Italia S.p.A., sotto la vigilanza della Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica, di Radiodiffusione e Postali (DGSCERP) del Mise. Sul sito https://www.infratelitalia.it è consultabile e scaricabile la relativa documentazione, che comprende anche il modello di domanda di ammissione al contributo e l’elenco degli oltre 300 operatori accreditati.
Con la Commissione Europea è in corso un'interlocuzione per prorogare la misura agevolativa fino a dicembre 2023.