RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 05 Aprile 2019

Doppio contraddittorio per i nuovi ISA


Gli accertamenti al tempo dei nuovi ISA avranno un doppio contraddittorio. Se il contribuente omette la presentazione del modello dati rilevanti, il Fisco, prima di procedere con l’accertamento induttivo nei suoi confronti, avrà l’obbligo di avvisarlo almeno due volte. Le previsioni sono contenute nel c. 16 art. 9-bis, D.L. 50/2017 che ha istituito i nuovi indicatori sintetici di affidabilità. Si tratta di una previsione di estrema importanza perché permette ai nuovi strumenti di compliance di porsi, fin da subito, in un’ottica garantista nei confronti del contribuente attraverso l’obbligo espresso del contraddittorio preventivo. La fattispecie prevista dalla norma, in grado di innescare l’accertamento induttivo nei confronti del contribuente, è dunque l’omessa presentazione del modello dati in allegato alla dichiarazione dei redditi, in assenza di cause di esclusione. Tale ipotesi, al pari della presentazione del modello con dati errati o incompleti, è punita con la sanzione amministrativa prevista dall’art. 8, c. 1 D.Lgs. 471/1997, di importo variabile da 250 a 2.000 euro. Nel caso di omessa presentazione del modello, a norma della disposizione sopra richiamata e prima della contestazione della violazione, il Fisco deve però mettere a disposizione del contribuente, con le modalità di cui all'art. 1, cc. da 634 a 636 L. 23.12.2014, n. 190, le informazioni in proprio possesso,...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.