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Società 16 Novembre 2021

Dottore commercialista socio di società di capitali

Ruoli compatibili qualora il professionista conservi la propria terzietà rispetto alla concreta gestione dell’impresa.

Lo status di socio di società di capitali (nello specifico una start-up) è compatibile con l’esercizio dell’attività professionale nel caso in cui l’amministrazione sia affidata, in fatto oltre che in diritto, a soggetti terzi rispetto all’iscritto. Laddove si accerti che il socio con interesse economico prevalente, di fatto, gestisce con tutti o ampi poteri la società, ciò determinerà una situazione di incompatibilità con l’esercizio della professione: ai fini della valutazione della incompatibilità, non appare rilevare tanto la mera circostanza che un soggetto presti i mezzi per il raggiungimento di un risultato economico (attraverso l’assunzione di una partecipazione al capitale sociale) quanto che tale risultato sia, in concreto, perseguito attraverso la gestione dell’impresa sociale, vale a dire esercizio concreto dell’attività di impresa per il perseguimento di un interesse proprio. Questo è quanto si legge nel Pronto ordini PO 202/2021 del 18.10.2021 del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Con il quesito formulato il 21.10.2021, l’Ordine di Alessandria chiede di sapere se incorre in una situazione di incompatibilità con l’esercizio della professione l’iscritta nella sez. A dell’Albo che assume la qualità di socio lavoratore di una start-up innovativa. Con riguardo al quesito...

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