Due diligence per il condominio, un sogno impossibile?
La due diligence è un processo di acquisizione di dati economici organizzato per dare informazioni ai proprietari delle aziende. Esistono professionisti specializzati in questo lavoro.
Sono pagati profumatamente e lavorano proprio al fine di conoscere lo stato di fatto dell’amministrazione delle società commerciali. Ai condòmini non è mai venuto in mente di spendere dei soldi per sapere se la propria amministrazione ha dei punti di debolezza che potrebbero migliorare. Ciò in quanto il ruolo di amministratore di condominio è costantemente in conflitto di interessi con il condominio. Infatti, vi è una evidente sovrapposizione del ruolo di amministratore di condominio con il ruolo di fornitore di servizi.
L’amministratore, fino a quando non viene revocato, è considerato dalla società condominiale amministrata un governatore indiscutibile. Egli assume il potere di gestire senza alcun criterio di riferimento oggettivo. Alle associazioni di amministratori non è mai venuto in mente di creare questo criterio oggettivo, perché è chiaramente contro i loro interessi. Per loro l’amministratore è il “professionista”, il quale, per definizione o per dono divino, ha la capacità innata di gestire a regola d’arte. Quando poi ci si chiede quali obiettivi debba conseguire l’attività di gestione amministrativa, ecco che ogni condòmino propone la “sua” idea personale. Il discorso, pertanto, trascende in allucinati contorcimenti teorici che non portano alcun avanzamento culturale.
Nell’ambito del consorzio di...