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Imposte e tasse 14 Marzo 2019

È buio per i vantaggi economici in nota integrativa


Vantaggi economici erogati dalle pubbliche amministrazioni da indicare in nota integrativa, ma ancora mancano chiarimenti sul reale contenuto dell’adempimento. A circa un mese dal deposito del progetto di bilancio, ci sono ancora dubbi sulla portata applicativa dell’art. 1 cc. 125-129 della Legge 124/2017 che impone alle imprese di indicare nella nota integrativa le “sovvenzioni, i contributi, gli incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere” che siano stati erogati da Pubbliche Amministrazioni o soggetti assimilati. L’adempimento sembra a una prima lettura molto gravoso, se non ci sarà un intervento ministeriale a meglio chiarire l’ambito della norma. Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, in un comunicato del 27.02.2019, ha affermato che tale nuovo adempimento può senz’altro costituire giusta causa per il differimento dell’approvazione del bilancio nel maggior termine di 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio. Ma ciò non basta per placare la preoccupazione che sta destando la norma, data anche la sproporzione delle sanzioni comminate in caso di inosservanza: la restituzione delle somme ricevute ai soggetti eroganti entro 3 mesi. Un impianto normativo in perfetto stile italiano, dove la burocrazia fa da padrona e le sanzioni affliggono pesantemente le imprese. Una legge senza capo né coda, dove non si comprende nemmeno quale sia...

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