E-commerce di privati, il trattamento degli incassi
Il privato che vende beni nuovi o usati su piattaforme come eBay, Vinted o Subito.it, dovrà valutare se le proprie operazioni, ai fini di eventuale tassazione, si possono considerare del tutto episodiche, occasionali o abituali.
Per e-commerce si intende l’attività che consiste nell’acquisto e nella vendita di prodotti e servizi tramite internet, sia da parte di aziende tradizionali sia da parte di privati, attraverso l’ausilio di piattaforme specializzate.
Lo sviluppo del nuovo modello commerciale basato sulla vendita di prodotti online ha indotto il Legislatore, attraverso l’art. 13 del “Decreto Crescita 2019” di cui alla L. 28.06.2019, n. 58, a introdurre un obbligo di comunicazione per i gestori di marketplace (soggetti passivi, residenti e non residenti) che gestiscono l'interfaccia elettronica attraverso cui sono facilitate le vendite a distanza di beni all’interno dell’Unione europea tra fornitori e acquirenti, oltre che le vendite a distanza di beni importati.
In considerazione degli obblighi di monitoraggio imposto ai marketplace dall’art. 13 L. 58/2019, i soggetti privati che cedono beni nuovi o usati servendosi di canali social o piattaforme dedicate all’e-commerce, dovranno porre particolare attenzione e valutare se le proprie vendite si possono considerare del tutto episodiche, meramente occasionali oppure abituali.
Cessioni episodiche - La vendita di qualsiasi oggetto, nuovo o usato, sia tramite la rete che mediante altre forme commerciali, se avviene “una tantum” non dovrebbe rappresentare attività commerciale essendo sfornita da intento speculativo e quindi il provento non sarà...