Ecco VERA, l’ultimo algoritmo delle Entrate per stanare gli evasori
Lo strumento prenderà spunto dai dati presenti nell’Archivio dei rapporti finanziari e, attraverso opportuni incroci con altre informazioni ed elementi presenti nell’anagrafe tributaria, predisporrà apposite liste selettive centralizzate.
VERA è l’acronimo di “verifica dei rapporti finanziari” e metterà in pratica le nuove analisi del rischio di evasione fondate sull’archivio dei rapporti finanziari in attuazione di quanto previsto dalla legge di Bilancio per il 2020 (art. 1, cc. 681-686 L. 27.12.2019, n. 160).
Le caratteristiche e il funzionamento del nuovo algoritmo antievasori sono descritte nella circolare 20.06.2022, n. 21/E, interamente dedicata agli indirizzi operativi e alle linee guida 2022 per la prevenzione e il contrasto all’evasione fiscale.
Il nuovo applicativo fornirà delle vere e proprie liste di contribuenti definiti a maggior rischiosità fiscale che saranno trattate, in prima battuta, a livello centrale per essere poi diramate alle strutture periferiche dell’Agenzia delle Entrate.
Le direzioni regionali e provinciali, destinatarie delle liste di loro competenza su base territoriale, dovranno effettuare una seconda valutazione dei nominativi nelle stesse contenuti. In totale autonomia le strutture periferiche valuteranno la proficuità delle eventuali azioni di controllo orientandosi, secondo una logica di efficacia ed efficienza delle attività di controllo fiscale, nei confronti dei contribuenti che presentano un maggior interesse sia dal punto di vista della proficuità sia della sostenibilità della pretesa tributaria.
Grazie a VERA dovrebbe dunque prendere avvio una nuova stagione di controlli...